
Ecco il testo del saluto del presidente della Fondazione Piccolo Rifugio Luigi Casagrande alla festa dei 30 anni dell’associazione Lucia Schiavinato di sabato 4 ottobre 2025.
A tutti buona giornata e buon anniversario.
Ringrazio la presidente Daniela Tischer per il gradito invito, mi verrebbe da dire la nostra Presidente, tanto l’Associazione Lucia Schiavinato è parte del Piccolo Rifugio che anche noi ci riconosciamo nell’Associazione.
Qui mi sento di casa, non solo perché ci troviamo al Piccolo Rifugio, ma perché riconosco nell’Associazione dei volti noti, Dino Mulotto (che è il mio Vice presidente e promotore/anima di questa associazione, che è stato anche vostro Presidente, al quale va tutta la gratitudine della Fondazione), Saverio Toffolon (che condivide con me la responsabilità del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e che fa parte del vostro Consiglio direttivo) e tante persone che incontro spesso nelle mie visite al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto.
Ma soprattutto perché noi tutti siamo, non dico figliole/figlioli di Mamma Lucia, appellativo che spetta doverosamente solo alle Volontarie della Carità (vi porto anche il saluto e l’apprezzamento per quello che fate della Presidente dell’Istituto Secolare delle Volontarie della Carità. Teresa D’Oria), ma sicuramente nel nostro piccolo suoi seguaci/suoi discepoli.
Vi leggo allora uno dei pensieri della Serva di Dio Lucia Schiavinato nostra Fondatrice e vostra ispiratrice, dalla quale avete preso il vostro nome, dagli Scritti di Lucia Schiavinato” Perché vinca l’amore”, curati da Mons. Lino Cusinato:
“Avete assaporato fino in fondo quel comando del Signore Amatevi l’un l’altro come io vi ho amato? Dobbiamo convincerci che dobbiamo andare più oltre l’amare il prossimo come noi stessi, Difatti non si dà amore maggiore che dare la vita per gli amici. Cristo ci ha mostrato che siamo suoi amici con l’esempio, morendo in croce per ciascuno di noi.
Perciò, come ha fatto Lui, “dare la vita” vuol dire dare tutto: dare rispetto, servizio, stima, assistenza, amore”.
Questo avete fatto e fate voi volontari dell’Associazione quando:
– organizzate i soggiorni estivi con le donne e gli uomini del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto;
– organizzate gite, pizze, film, sagre e altre attività di svago;
– fate assistenza in ospedale durante i ricoveri;
– supportate gli educatori nelle situazioni più difficili con donne e uomini che vivono al Piccolo Rifugio particolarmente inquieti, che necessitano di un rapporto speciale.
Voi non fate “volontariato con i disabili”, ma offrite loro il vostro affetto, la vostra amicizia.
Mi dicono che alcuni di voi volontari hanno trovato qui nell’associazione risposte alle loro domande sulla vita, specie alle domande di senso, in momenti difficili della loro esistenza.
Che ci sono volontari che nell’Associazione hanno trovato il marito o la moglie.
Per voi volontari l’associazione, unitamente al Piccolo Rifugio, è la vostra seconda casa, la vostra seconda famiglia, per qualcuno forse la prima.
Io sono qui, quale Presidente della Fondazione di culto e religione Piccolo Rifugio, a condividere con voi questa giornata di festa, ma soprattutto per esprimervi a nome delle donne e degli uomini che vivono al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto e a nome di tutta la Fondazione il nostro grazie più sincero e la nostra più profonda gratitudine.
Grazie, grazie, grazie e buon compleanno.
Luigi Casagrande
Presidente della Fondazione di culto e religione Piccolo Rifugio